Notizie

Calabretta incontra Pellegrino, sindaco di Amantea

Questa mattina, presso la sede centrale della Sorical, sita nel quartiere Germaneto di Catanzaro, si è tenuto un incontro tra il vertice della società delle risorse idriche calabresi e l’amministrazione comunale di Amantea. Alla riunione hanno partecipato per Sorical l’amministratore unico Cataldo Calabretta, la responsabile dell’area commerciale Maria Pia Chiarella, la responsabile dell’ufficio legale, Daniela De Seta, il responsabile del servizio conturazione Carmelo Condito; per il Comune di Amantea il sindaco Vincenzo Pellegrino, l’assessore Marco Vetere e il responsabile del settore finanziario Gaetano Vigliatore. Nel corso dell’incontro, definito “proficuo” da entrambi le parti, si è discusso delle problematiche relative al servizio idrico su tutto il territorio di Amantea per poi passare all’analisi del contenzioso in essere, proveniente dalle gestioni amministrative precedenti, tra il Comune e la società regionale che fornisce l’acqua ai serbatoi della città. Le parti hanno definito un accordo che sarà siglato con atto formale nei prossimi giorni, che prevede un piano di rientro per il debito pregresso. Inoltre, nel corso della riunione, si è discusso dello scenario che si profila nei prossimi mesi con la riforma varata dal governo regionale, presieduto dal presidente Roberto Occhiuto, di far partire subito il servizio idrico integrato con l’affidamento alla Sorical della gestione. Le parti hanno concordato un nuovo incontro che si terrà nelle prossime settimane per la definizione dell’accordo.
Home Notizie

Servizio Idrico. Calabretta: ecco una proposta per uscire dallo stallo

“Se si vuole arrivare in tempi brevi all’attivazione del servizio idrico integrato è necessario valutare ogni aspetto, soprattutto giuridico e di sostenibilità economica. Il rischio di un ennesimo fallimento, per giunta in un settore strategico come quello dell’acqua, la Calabria non se lo può permettere”. Lo ha detto il commissario della Sorical, Cataldo Calabretta, incontrando questa mattina alcuni amministratori locali del catanzarese.

“In Calabria – ha riferito Calabretta – non si può non tenere conto che Sorical, controllata dalla Regione, ha una concessione fino al 2034 sull’adduzione primaria, quella relativa ai grandi acquedotti che alimentano i serbatoi di quasi la totalità dei comuni. Ed è imprescindibile che le aggregazioni delle gestioni, così come si sta facendo ed è stato fatto in altre regioni, debbano partire da Sorical, unica società

specializzata, di grandi dimensioni, esistente in Calabria. Continuare ad immaginare altro è soltanto una scorciatoia che non prospettare alcuna soluzione adeguata”.

Prima di prendere decisioni che impegnino la Regione, garbo istituzionale vorrebbe che tutti i soggetti coinvolti collaborassero e discutessero sul percorso da seguire nel “pieno” rispetto delle leggi. Evidenzio che tutte le regioni del Sud più virtuose hanno costruito gestori efficienti attraverso la Regione e la stretta sinergia con i Comuni, è il caso della Sardegna, della Puglia e della Basilicata. Modelli che possono essere presi ad esempio. Ostinarsi a trovare formule “originali” è solo un modo per mettere la prima pietra “tombale” al fallimento del servizio idrico calabrese.

E’ indispensabile costituire un gruppo di lavoro con esperti del settore per evitare di creare intoppi giuridicamente rilevanti e tenere conto anche del recente pronunciamento della Corte Costituzionale sul caso Sardegna, che ha sancito la piena legittimità della Regione a controllare la società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato e ad affidare ad un comitato istituzionale, a maggioranza dei sindaci, il controllo analogo sul gestore. In Calabria non vi è più tempo di navigare a vista, semmai è necessario tornare al più presto in Consiglio Regionale e migliorare la legge istitutiva dell’Autorità Idrica Calabrese lacunosa su molti aspetti.”

 

Home In Primo Piano Notizie

Unindustria incontra Sorical: dialogo sul futuro del settore idrico

Incontro istituzionale tra Unindustria Calabria e Sorical. Il presidente dell’associazione degli industriali calabresi, Aldo Ferrara, alla presenza del direttore Dario Lamanna, ha accolto nella sede di Catanzaro il commissario liquidatore della società delle risorse idriche calabresi, Cataldo Calabretta, con il quale ha avviato un proficuo dialogo su questioni di interesse comune. La nuova pagina della storia di Sorical, targata Calabretta, si sposa perfettamente con la visione pragmatica di Unindustria Calabria che crede fortemente nella necessità di programmare e di condividere problematiche e soprattutto soluzioni.  “È stato un piacere accogliere nella nostra sede il commissario Calabretta. Riteniamo importante – dichiara Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria – consolidare un dialogo costante sul futuro del sistema idrico calabrese. Questo settore è strategico e abbiamo voluto, grazie alla disponibilità del commissario Calabretta, avviare un confronto costruttivo su alcuni temi strategici, anche in considerazione delle opportunità offerte dal Revovery fund e dalla progettazione europea. Abbiamo portato all’attenzione del commissario – sottinea Ferrara – anche alcune questioni pregresse relative ad alcune imprese calabresi operanti nell’ambito d’intervento di Sorical; sul punto Calabretta ci ha tranquillizzato prontamente affermando che la società provvederà a regolarizzare a breve tutte le situazioni pendenti. Siamo certi – sottolinea Ferrara – che la competenza e l’attenzione del commissario, già ampiamente dimostrate in questa prima fase di mandato, faranno bene al presente ed al futuro di Sorical e noi siamo a sua disposizione per contribuire alla definizione di strategie efficaci, rispondenti alle necessità del territorio calabrese”.  “Sono molto lieto di avere incontrato il presidente Ferrara ed il direttore Lamanna. Ho accettato l’invito della presidente della Regione Calabria Jole Santelli – dichiara il commissario Cataldo Calabretta– e stiamo andando verso una direzione precisa per il futuro di Sorical, uscendo finalmente dalla fase commissariale per dare vita ad una società pubblica. Il nostro obiettivo, previa definizione di un piano industriale funzionale, è creare un sistema idrico integrato, così come ci viene chiesto a livello nazionale ed europeo. In questi giorni ho incontrato molti validi professionisti che lavorano in Sorical e sono certo che riusciremo a rilanciare la società nel pieno rispetto dei diritti e delle esigenze dei cittadini calabresi”.