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Unindustria incontra Sorical: dialogo sul futuro del settore idrico

Incontro istituzionale tra Unindustria Calabria e Sorical. Il presidente dell’associazione degli industriali calabresi, Aldo Ferrara, alla presenza del direttore Dario Lamanna, ha accolto nella sede di Catanzaro il commissario liquidatore della società delle risorse idriche calabresi, Cataldo Calabretta, con il quale ha avviato un proficuo dialogo su questioni di interesse comune.La nuova pagina della storia di Sorical, targata Calabretta, si sposa perfettamente con la visione pragmatica di Unindustria Calabria che crede fortemente nella necessità di programmare e di condividere problematiche e soprattutto soluzioni.“È stato un piacere accogliere nella nostra sede il commissario Calabretta. Riteniamo importante – dichiara Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria – consolidare un dialogo costante sul futuro del sistema idrico calabrese. Questo settore è strategico e abbiamo voluto, grazie alla disponibilità del commissario Calabretta, avviare un confronto costruttivo su alcuni temi strategici, anche in considerazione delle opportunità offerte dal Revovery fund e dalla progettazione europea. Abbiamo portato all’attenzione del commissario – sottinea Ferrara – anche alcune questioni pregresse relative ad alcune imprese calabresi operanti nell’ambito d’intervento di Sorical; sul punto Calabretta ci ha tranquillizzato prontamente affermando che la società provvederà a regolarizzare a breve tutte le situazioni pendenti. Siamo certi – sottolinea Ferrara – che la competenza e l’attenzione del commissario, già ampiamente dimostrate in questa prima fase di mandato, faranno bene al presente ed al futuro di Sorical e noi siamo a sua disposizione per contribuire alla definizione di strategie efficaci, rispondenti alle necessità del territorio calabrese”.“Sono molto lieto di avere incontrato il presidente Ferrara ed il direttore Lamanna. Ho accettato l’invito della presidente della Regione Calabria Jole Santelli – dichiara il commissario Cataldo Calabretta– e stiamo andando verso una direzione precisa per il futuro di Sorical, uscendo finalmente dalla fase commissariale per dare vita ad una società pubblica. Il nostro obiettivo, previa definizione di un piano industriale funzionale, è creare un sistema idrico integrato, così come ci viene chiesto a livello nazionale ed europeo. In questi giorni ho incontrato molti validi professionisti che lavorano in Sorical e sono certo che riusciremo a rilanciare la società nel pieno rispetto dei diritti e delle esigenze dei cittadini calabresi”.
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Sorical ai sindaci del Catanzarese: “Forti acqua pregiudicano il servizio”

Sorical riscontra una lettera dei sindaci di Miglierina, Gimigliano, Tiriolo e Settingiano che lamentano disservizi idrico sulla Schema acquedottistico Posino Montenero Bastarda “solo nel periodo estivo e nel fine settimana”.

Nella lettera i tecnici della Sorical confermano le tesi dei sindaci che attribuiscono a prelievi fraudolenti di acqua sulle condotte acquedottistiche. I tecnici della Sorical rilevano che tale attività illecite “arrecano danni alla popolazione che deve soffrire i disagi legati alla carenza del prezioso liquido, ma anche alla società che deve subire perdite economiche conseguenze di furti e danneggiamenti”.

Sorical fa presente che lo schema idrico si sviluppa in oltre 20 km di condotte in zone impervie e che, “pur nell’attuale stato di liquidità e difficoltà finanziarie”, sono stati eseguiti importanti investimenti per alleviare disagi per rotture e disservizi elettrici. In particolare  stata  fatta un’importante  campagna di ricerca perdite; sono stati sostituiti importanti tratti di condotta adduttrice; sono stati installati scomparti di protezione Enel in adeguamento CEI 0-16 presso il sito “Sollevamento Posino”, ma anche importanti interventi di decoro edile su alcuni strategici plessi acquedottistici afferenti lo schema stesso.

Riguardo ad episodi di furti d’acqua, Sorical cita “l’ultimo esempio dello scorso fine settimana nel quale, ci siamo visti costretti a dislocare personale operativo lungo le condotte che, si ricordi,  si sviluppano in territori alquanto impervi e difficoltosi,  rilevando un deficit di circa 20 l/sec (tutta la riserva di provenienza dalle sorgente Montenero1) salvo poi miracolosamente ricomparire nella serata di domenica 12/07 con la beffa di dover poi constatare la rottura della condotta di valle evidentemente conseguenza di errate manovre da parte di ignoti malfattori che in maniera furtiva ed incauta hanno maldestramente movimentato importanti valvole idrauliche  creando sollecitazioni tali da provocare rotture a valle. Con l’ulteriore aggravio di dover operare per le riparazioni causate per tutta la giornata di lunedì 13.07, fino a tarda ora, riuscendo finalmente a riequilibrare le adduzioni fino ai nodi di consegna dei Vs. Comuni”.

Sorical coglie quindi come “un’importante occasione” l’invito dei sindaci “a trovare quegli accorgimenti tecnici e/o azioni amministrative e legali da mettere in campo in modo sinergico e restiamo assolutamente disponibili al fine di articolare un importante piano d’azione;  riteniamo non si possa infatti prescindere dall’interessare le Forze di Polizia e di presidio del territorio, a partire dalla congiunta presenza di codeste Amministrazioni che certamente “vivono e conoscono” ogni dettaglio del proprio territorio”.

Pertanto la società idrica invita i sindaci a mettere in campo “campagne di presidio ed osservazione dell’impervio territorio su cui si sviluppa la condotta, identificando magari quelle zone e/o terreni ove si sviluppano floride colture che evidentemente non possono che essere frutto di prelievi abusivi e usi impropri, con la speranza che dette persone possano essere identificate e rese alla giustizia una volta per tutte e l’importante risorsa destinata solo e soltanto al nobile utilizzo per cui essa è destinata.”

Siccità, De Marco: “Da sovra-erogazioni danni economici e ambientali” sorical covid 19 900x600
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Siccità, De Marco: “Da sovra-erogazioni danni economici e ambientali”

“Le reti idriche dei centri abitati, ad oggi gestite dai comuni, hanno un elevatissimo livello di perdite e soprattutto distribuiscono male, in maniera molto disomogenea, l’acqua che SORICAL rende disponibile presso i serbatoi”. Lo ha detto l’ingegnere Sergio De Marco, responsabile dell’Area Operativa della Sorical nel corso di un’intervista ad Esperia Tv.

“In questo quadro – ha aggiunto De Marco – ci arrivano richieste, già prima dell’estate, di erogare più acqua di quanta sarebbe teoricamente necessaria per soddisfare l’intera domanda delle utenze. Queste sovra-erogazione ha dei costi diretti ingentissimi che Sorical non può ulteriormente sostenere, soprattutto se molti, troppi, Comuni non pagano o pagano con enormi ritardi il servizio reso dalla SORICAL. Inoltre questa sovra-erogazione si basa sulla possibilità che Madre Natura renda tali quantità disponibili alle sorgenti che alimentano gli acquedotti”.

“L’informativa ai Prefetti – ha spiegato De Marco – voleva solo rappresentare che Madre Natura, specificatamente in molte aree della provincia di Cosenza, purtroppo non renderà disponibile nei prossimi mesi tutta l’acqua che usualmente veniva prelevata. E’ chiaro che in una situazione come questa, pretendere di avere delle sovra-erogazioni della fornitura all’ingrosso non è una strada percorribile e l’unica strada maestra è iniziare a gestire le reti con maggiore attenzione, ovvero ridurre i livelli di perdite; reprimere anche con pesanti sanzioni gli utilizzi impropri come quelli irrigui; migliorare l’assetto funzionale delle reti, eseguire le corrette manovre idrauliche e regolare le pressioni in modo che l’acqua immessa da SORICAL in testa alle reti possa essere distribuita in maniera più omogenea tra le varie aree dei centri abitati.”

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Caraffa, a rischio le sorgenti Catano Barone

Sorical ha segnalato alle autorità competenti il rischio per l’approvvigionamento idrico del Comune di Caraffa, 1800 abitanti, in provincia di Catanzaro. Le sorgenti Catano Barone, che alimentano il centro del catanzarese, per ben due volte sono state travolte da fango e sabbia a seguito di aventi alluvionali. Tutta l’area sovrastante la sorgente principale è interessata da un grave dissesto idrogeologico causato, secondo i sopralluoghi effettuati dagli organi competenti, dal taglio indiscriminato del bosco e della distruzione della folta vegetazione. Attività che negli ultimi anni hanno modificato l’equilibrio naturale della zona.

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Estate 2020: Al via manutenzione straordinaria campo pozzi Medma IREF2644 900x600
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Estate 2020: Al via manutenzione straordinaria campo pozzi Medma

La pulizia e la rigenerazione dei principali pozzi è una delle attività di manutenzione straordinaria della Sorical, in vista della stagione estiva per l’aumento dei consumi, soprattuto nelle zone a maggiore vocazione turistica. Da questa mattina si lavora presso il campo pozzi Medma, dove i tecnici della Direzione Area Operativa della SORICAL e la squadra di una impresa specialistica effettuano un piano di interventi di pulizia e rigenerazione del primo degli 8 pozzi da cui viene emunta una parte consistente della risorsa idrica per l’alimentazione di Nicotera Marina, Joppolo, Ricadi, la frazione Vulcano di Tropea e altri comuni del monte Poro.
Nel pieno rispetto del protocollo di sicurezza COVID-19, si procede al salpaggio della pompa per rendere libero il pozzo nel suo complesso. Segue una serie di attività specialistiche come pulizia con apposite aste provviste di spazzole metalliche, insufflaggio di aria ed acqua in pressione, aspirazione eventuali sedimenti ed altro ancora con continuo monitoraggio dei parametri idrogeologici del funzionamento del pozzo per valutare anche in termini quantitativi l’efficacia degli interventi.
È proprio grazie a questo programma di manutenzione straordinaria che SORICAL mantiene in efficienza il prezioso patrimonio dei campi pozzi della Regione Calabria, curando nel contempo la conservazione nel tempo delle buone caratteristiche organolettiche delle acque emunte dalla falda e degli adeguati livelli di producibilità degli impianti.

Siccità, ispezionate le sorgenti dell’Abatemarco Favata Alta 900x600
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Siccità, ispezionate le sorgenti dell’Abatemarco

Ecco le immagini delle sorgenti dell’acquedotto Abatemarco. Acque purissime che dalla captazione, dopo un percorso che si snoda tra valli impervie e le zone geologicamente più complesse di tutto l’Appennino meridionale, giungono a Cosenza, Rende, Castrolibero e molti altri comuni della Valle del Crati. Le acque del Torrente Favata, sul versante occidentale del Monte Mula e la galleria di captazione sotto il torrente Nascejume.

Gli ingegneri Giuseppe Viggiani e Paolo Mainieri della Direzione Area Operativa della SORICAL, il geometra Bernardino Costanzo, responsabile dell’ufficio di Zona di Cosenza, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza che l’azienda ha adottato, effettuano misure di portata presso le opere di captazione per valutare quanto severo potrà essere l’impatto di un inverno così poco piovoso nei riguardi dell’esercizio idropotabile dei prossimi mesi. GUARDA IL VIDEO

Sorical “palestra” per l’Unical per la formazione di ingegneri idraulici De Marco allUnical 900x600
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Sorical “palestra” per l’Unical per la formazione di ingegneri idraulici

“Sorical offre la disponibilità ad accogliere studenti fortemente motivati per la preparazione di tesi di laurea e visite tecniche presso le opere acquedottistiche di maggiore interesse.” Lo hanno comunicato l’ing Sergio De Marco, Direttore Area Operativa della SORICAL e l’ing Giuseppe Viggiani, nel corso della riunione plenaria del Comitato di indirizzo del Dipartimento di Ingegneria dell’Unical, chiamato a dare un contributo nella definizione dell’offerta formativa dei corsi di laurea in Ingegneria Civile-Architettura (corso unico quinquennale) ed in Ingegneria Civile (corsi triennale e magistrale). Tale Comitato, presieduto dal prof e ing Roberto Gaudio, Direttore del Dipartimento di Ingegneria, formato da 30 membri in rappresentanza sia dell’intera organizzazione universitaria (corpo docente e studenti), sia dei vertici dei dipartimenti della Regione Calabria aventi competenze sui temi di riferimento, come anche del mondo delle professioni e delle aziende operanti nel campo dei servizi pubblici impostati su reti infrastrutturali.Nel corso dell’incontro – che le attuali condizioni di emergenza sanitaria hanno imposto si tenesse in via telematica – SORICAL ha manifestato tutto il suo entusiasmo a che quella straordinaria palestra di mirabili ed ardite opere di ingegneria civile di cui è costituito il complesso delle opere idropotabili della Regione Calabria sia messo a disposizione dell’Università per l’organizzazione di seminari formativi, sia di presentazione generale, sia tematici su specifici argomenti di dettaglio. SORICAL, nell’apprezzare la completezza ed anche la modernità dell’offerta dei corsi di laurea dell’UNICAL per l’a.a. 2020-2021, ha confermato altresì la sua disponibilità ad accogliere studenti motivati e contribuire a formare professionisti nella progettazione e gestione delle opere idrauliche.
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Assicuriamo acqua potabile e tuteliamo i lavoratori

Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 in Italia, Sorical ha adottato tutte le misure raccomandate dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Governo, a tutela dei lavoratori al fine di ridurre al minimo la diffusione del coronavirus. Dal 24 febbraio 2020 è stato istituito il Comitato aziendale di gestione dell’emergenza di cui fanno parte i Commissari Liquidatori, On.le Luigi Incarnato e Dott. Baldassare Quartararo e i responsabili della funzioni aziendali del Datore di Lavoro, Risorse Umane, RSU /RLS. Il Comitato ha implementato e aggiornato i protocolli interni del Piano Covid-19, disposto l’acquisto e la consegna, per tempo e a tutti i lavoratori, di idonei dispositivi di protezione individuali, seguendo le disposizioni governative; effettuato la sanificazione dei locali di tutte le sedi, degli impianti e degli uffici dighe della società. La Società ha stipulato polizza assicurativa “Covid-19” a favore di tutti i dipendenti, a copertura delle conseguenze legate ad un eventuale contagio da coronavirus. Sempre nell’attuazione del Piano, è stato predisposto l’effettuazione del test diagnostico rapido “Viva Codiv -19” a tutti i dipendenti in servizio. Inoltre, per quei dipendenti che ne avessero bisogno, dal 26 marzo 2020 è stato attivato anche il supporto psicologico/psicoterapeutico on line, sottoscrivendo apposita convenzione, con la Dott.ssa Antonella Nesticò Responsabile Nazionale dell’area Psicologia/Psicoterapia di Doctorium Medical. Contestualmente, fin dal 4 marzo 2020, con l’aggravarsi della situazione generale del Paese, è stato avviato per la massima platea possibile di dipendenti, la dislocazione delle attività lavorative in regime di laddove fosse compatibile con le mansioni svolte. Per il personale, al quale non è stato possibile attivare il lavoro in Smart-Working, è stato predisposto l’incremento salariare con il bonus previsto dal Governo con Decreto “Cura Italia”, più un ulteriore bonus del 20% della retribuzione, da calcolare sulle effettive giornate di lavoro; inoltre, l’attivazione di altri istituti contrattuali, quale la Cassa Integrazione con “codice Covid – 19 nazionale”, anche a tutela dell’istituto delle ferie maturate per l’anno di competenza 2020. Relativamente alla Cassa integrazione, la società anticiperà il trattamento alle normali scadenza retributive e integrerà il salario al 100%. Tali misure sono finalizzate all’attuazione del Piano operativo che prevede, al fine di ridurre i possibili rischi di contagio tra operatori e garantire l’operatività della società, l’organizzazione dell’attività di conduzione e manutenzione dei 160 acquedotti regionali, con squadre separate di lavoratori con turni rigidi settimanali. “Sorical, prima ancora che fosse dichiarata la pandemia in Italia – sottolineano i Commissari liquidatori, Baldassere Quartararo e Luigi Incarnato – ha attivato tutte le procedure per affrontare l’emergenza Covid-19, attivando protocolli di sicurezza per i lavoratori, con una differente organizzazione del lavoro, tale da assicurare il migliore il servizio idropotabile possibile per garantire l’approvvigionamento nei luoghi di residenza, di lavoro e di cura della popolazione calabrese. Un grazie va ai nostri dipendenti, ai lavoratori delle imprese appaltatrici di manutenzione, che seppur in emergenza, stanno garantendo il migliore servizio possibile.”
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3 milioni di euro per sostituzione condotte ammalorate/ Catanzaro

Sorical ha aperto i cantieri in tutte le cinque province della Calabria per la sostituzione condotte adduttrici ammalorate. Un investimento di oltre 3 milioni di euro per eliminare le criticità più evidenti che hanno creato negli ultimi mesi continui disservizi.  In particolare i tecnici della Sorical hanno pianificato gli interventi su quei tratti di condotta dove le rotture erano frequentissime. Per la provincia di Catanzaro, sono stati già aperti i cantieri sull’acquedotto che serve Sellia Marina, a seguire gli altri intervento sono a beneficio dei comuni di Gimigliano e Tiriolo; Sull’acquedotto Tacina per Botricello; sulla rete di grande adduzione per Cropani Superiore, Soveria Simeri e Simeri Crichi, San Sostene e S. Andrea sullo Jonio. Con questa prima fase di interventi i tecnici della Sorical contano di attenuare i disservizi a causa della vetustà della condotte

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Investimenti di 3 milioni di euro per sostituzione condotte/Vibo

Sorical ha aperto i cantieri in tutte le cinque province della Calabria per la sostituzione condotte adduttrici ammalorate. Un investimento di oltre 3 milioni di euro per eliminare le criticità più evidenti che hanno creato negli ultimi mesi continui disservizi.  In particolare i tecnici della Sorical hanno pianificato gli interventi su quei tratti di condotta dove le rotture erano frequentissime. Per la provincia di Vibo sono previste sostituzioni di condotte degli acquedotti che alimentano i Comuni di Joppolo, Gerocarne, Serra San Bruno, Arena, Ricadi, Tropea e Vibo, frazione Porto Salvo.

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